Svuota big bag per lo stoccaggio industriale dei granuli: le soluzioni Vismec

In questo articolo presenteremo gli svuota big bag, dispositivi utilizzati nelle operazioni di stoccaggio industriale dei materiali granulari.

Inizieremo spiegando che cos'è uno svuota big bag e qual è la sua funzione. Ci concentreremo poi sul ruolo di questi dispositivi nella fasi di trasporto e stoccaggio dei granuli plastici, presentando infine Viper, l'ultima soluzione proposta da Vismec in questo settore.

Svuota Big bag: cos'è e a cosa serve

Gli svuota big bag sono attrezzature che le imprese utilizzano nelle operazioni che coinvolgono il trasferimento e lo stoccaggio industriale di materiali sfusi, come i granuli plastici. Ma che struttura hanno e come funzionano questi dispositivi?

Uno svuota big bag, come dice il nome stesso, è un macchinario progettato per svuotare in modo efficiente i contenitori flessibili comunemente noti come "big bag", ossia, traducendo dall'inglese "grande saccho". Si tratta appunto di contenitori di grandi dimensioni che le imprese usano per lo stoccaggio di polveri, granuli o materiali più compatti.

Prelevarne il contenuto in modo sicuro e controllato è importante, soprattutto nelle industrie che richiedono il trasferimento di grandi quantità di materiale sfuso. Tra i settori che hanno questa esigenza c'è anche quello della lavorazione delle materie plastiche, nel quale è essenziale stoccare, gestire e trasferire correttamente i granuli plastici durante il processo di produzione. Ѐ qui che entra in gioco lo svuota big bag.

Il funzionamento dello svuota big bag si basa su un meccanismo che consente di sollevare il big bag e svuotarne il contenuto in modo controllato. Questo processo avviene attraverso l'utilizzo di sistemi di trasporto che regolano il flusso dei granuli, garantendo un trasferimento accurato e senza sprechi.

Una progettazione accurata delle stazioni svuota big bag permette di adattarne struttura e meccanismi di funzionamento alle specifiche esigenze delle imprese. Vismec realizza gli svuota big bag secondo questi criteri, per assicurare un'operatività efficiente e una gestione ottimale dei materiali, oltre che la massima flessibilità.

Il prossimo paragrafo approfondirà ulteriormente il funzionamento delle stazioni svuota big bag nello stoccaggio dei granuli plastici. Vedremo gli elementi principali che compongono tali dispositivi e presenteremo Viper, l'ultima soluzione proposta in ordine di tempo dalla nostra azienda.

Le stazioni svuota big bag nello stoccaggio dei granuli plastici

Le stazioni svuota big bag sono costituite da diversi componenti che lavorano insieme per eseguire il processo di svuotamento in modo accurato e sicuro. Ecco i principali:

  • Sistema di sollevamento e supporto progettato per sollevare il big bag in posizione verticale. Il big bag viene posizionato su una piattaforma di supporto stabile e dotata di dispositivi di bloccaggio per assicurare che rimanga saldamente in posizione durante il processo di svuotamento.
  • Sistema di apertura e scarico per aprire in modo controllato il fondo o il collo del big bag, consentendo ai granuli plastici di fluire in modo uniforme e regolato verso il sistema di trasporto sottostante. Tra le diverse tecnologie utilizzate per aprire il big bag ci sono dispositivi di taglio, sistemi di valvole a farfalla controllati da motori elettrici o pneumatici.
  • Sistema di trasporto che regola il movimento dei granuli plastici dal big bag ai punti di destinazione desiderati, che possono includere tramogge di alimentazione o altre unità di trasferimento.

Stazione svuota big bag per stoccaggio industriale granuli plastici Vismec

Tutte queste caratteristiche sono declinate in modo avanzato in Viper, il nuovo svuota big bag di Vismec. Viper è progettato e realizzato per svuotare il materiale presente all’interno di big bag, boxes o contenitori Octabin. Può essere utilizzato per movimentare materiale plastico solido in forma di granuli con dimensioni di circa 2 / 5 mm.

Ecco le sue caratteristiche tecniche principali:

  • Telaio fisso a forma di portale in acciaio al carbonio verniciato;
  • Carro mobile in acciaio al carbonio;
  • Sonda mobile in acciao inossidabile per rilevare il livello di materiale presente nel big bag;
  • Tubo in acciaio inossidabile per l’ingresso del vuoto che attiva il processo di trasporto pneumatico dei granuli plastici.

Viper consente di svuotare big bag o contenitori Octabin in modo automatico, grazie a un gruppo di aspirazione composto da un ricevitore e da un generatore di vuoto, collegato al tubo di ingresso del vuoto stesso.

Il macchinario è progettato per svuotare contenitori con portata di 1500 kg o superiori, di forma e dimensione variabile. Grazie a opportune integrazioni e sonde speciali, che possiamo inserire su richiesta del cliente, Viper può essere utilizzato anche per movimentare altri tipi di materiali solidi come rimacinati o polveri.

Durante il processo di trasferimento è fondamentale monitorare il flusso dei granuli per evitare sovraccarichi o interruzioni del processo. La regolazione dei parametri, di conseguenza, è molto importante per assicurare prestazioni efficaci e deve essere effettuata ogni volta che cambiano i materiali da svuotare, i contenitori e i sacchi presenti al loro interno.

Proprio per questo, la stazione svuota big bag Viper è dotata di un sistema di controllo PLC che permette di controllare e modificare i parametri di gestione delle operazioni senza arrestare la macchina. Tra gli elementi controllabili figurano, ad esempio, i parametri di regolazione del carro mobile, i parametri della sonda, i parametri di attivazione del vibratore automatico.

Scegliere gli svuota big bag di Vismec significa dunque avere a disposizione macchinari e controllabili in modo preciso, che assicurano la gestione delle operazioni in modo efficiente, risparmiando tempo ed evitando fermi macchina e spreco di materiale. Vuoi saperne di più? Contatta il nostro staff.


Sepolverizzatore industriale per granuli plastici Vismec

Depolverizzatore: cos'è, come funziona, le soluzioni Vismec

Il depolverizzatore industriale è una delle tecnologie di cui l'industria della plastica si avvale per garantire processi produttivi efficienti e risultati di qualità. I depolverizzatori, infatti, contribuiscono sia a ottimizzare le lavorazioni, sia a preservare le caratteristiche dei granuli plastici utilizzati come materia prima.

In questo articolo presenteremo il funzionamento generale di un depolverizzatore, concentrandoci sul suo ruolo nei processi di trasporto e trattamento granuli. Parleremo poi dei depolverizzatori per granuli plastici Vismec, delle loro caratteristiche e dei vantaggi che offrono alle imprese.

Depolverizzatore: cos'è

In generale, un depolverizzatore industriale è un dispositivo progettato per rimuovere particelle di polvere, residui e altre impurità da una varietà di materiali.

Tali materiali includono anche i granuli plastici : come dicevamo, infatti, la presenza di polvere e altre impurità può comprometterne la qualità e influenzare negativamente il risultato delle lavorazioni . In altri termini, la polvere residua sui granuli può causare seri problemi di qualità del prodotto finale, che ad esempio potrebbe presentare punti neri o linee di flusso.

Dopo aver spiegato il ruolo di un depolverizzatore nei processi di produzione, presentiamo ora il suo funzionamento di base:

  1. Si introduce il materiale nel depolverizzatore attraverso un sistema di alimentazione.
  2. Il materiale viene esposto a un flusso d'aria controllato. A seconda delle caratteristiche del depolverizzatore, tale flusso può essere combinato con l'azione meccanica di vibrazioni o forze centrifughe. Come vedremo nel prossimo paragrafo, i depolverizzatori Vismec utilizzano tuttavia un metodo alternativo e più efficace, in cui la presenza di aria compressa è limitata o assente e l'azione depolverante attuata grazie all'uso dell'elettricità statica.
  3. Tali processi separano le particelle di polvere e altre impurità dai granuli plastici. Il materiale è quindi  pronto per essere utilizzati nelle diverse lavorazioni plastiche.

Oltre a preservare la qualità del materiale, il depolverizzatore contribuisce a diminuire i fermo macchina, ridurre i costi operativi e aumentare la produttività e l'efficienza.

L'efficacia di un depolverizzatore per granuli plastici dipende da diversi fattori, tra cui il design del dispositivo, il sistema di depolverazione utilizzato, la natura delle impurità. L'accurata progettazione del depolverizzatore con specifici accorgimenti tecnici, di conseguenza, permette di ottenere gli esiti desiderati in termini di qualità.

Nel prossimo paragrafo presenteremo nel dettaglio i depolverizzatori proposti da Vismec, le loro caratteristiche e i loro benefici.

I depolverizzatori per granuli plastici VISMEC

I depolverizzatori che offriamo alle aziende di lavorazione della plastica sono progettati per garantire l'efficienza dei processi e la massima qualità del risultato. Il processo di funzionamento che abbiamo descritto assume caratteristiche specifiche nei depolverizzatori Vismec.

In particolare la versione AIR, che rappresenta la nuova generazione di depolveratori, funziona secondo queste modalità:

  • Nella fase di rifornimento materiale, il materiale vergine o rimacinato viene fornito all’unità di depolverazione.
  • La paletta dell’aria, senza contatto tra il flusso d’aria e i granuli, trasporta una certa quantità di materiale in combinazione con il segnale del sensore.
  • Lo ionizzatore ad alta pressione applicato regola l’elettricità statica caricata nei materiali portandola al di sotto di una certa tensione.
  • L’amplificatore d’aria genera un vuoto attraverso l’emissione di una piccola quantità di aria compressa. La forza di tale vuoto attira aria esterna forma un vortice nel condotto.
  • La serranda abbassa il grado di vuoto nel condotto, fornendo aria esterna per evitare che i materiali vengano scaricati facilmente. Entra in funzione quando si utilizzano materiali piccoli e leggeri.
  • La polvere leggera contenuta nel materiale è separata dalla corrente d’aria in aumento.

Il depolverizzatore si inserisce nei processi di trasporto dei granuli plastici e contribuisce a mantenerne l'efficacia. Per spiegare meglio questa affermazione, basta considerare che questo tipo di macchinario deve essere sempre collocato direttamente sulla pressa per ottenere un materiale completamente privo di polvere. Un successivo trasporto di materiale infatti, potrebbe generare nuovi residui: l'installazione diretta sulla pressa, invece, preserva il granulo plastico dal rischio di subire altre contaminazioni.

Una delle particolarità più evidenti nei depolverizzatori offerti da Vismec, come accennavamo, è l'utilizzo dell'elettricità statica per eliminare la polvere dal materiale, limitando fortemente l'azione dell'aria compressa. In questo modo si ottengono performance migliori, riuscendo a togliere totalmente particelle e residui dai granuli.

Nella versione air type, come abbiamo visto più sopra, si immette comunque una piccola quantità di aria compressa nelle condotte di alimentazione, per generare il vuoto pneumatico che consente di avviare il trasporto granuli. Tuttavia, anche in questo caso, non c'è alcun contatto tra l'aria compressa e il materiale sottoposto a depolverazione, per evitare qualsiasi contaminazione.

La garanzia della completa assenza di polvere nel polimero alla fine del processo rende i nostri depolverizzatori particolarmente adatti per settori produttivi avanzati o ad alta tecnologia. Tra questi, ad esempio, il comparto medicale, la produzione di lenti per occhiali, lenti a contatto o coperchi ottici, l'ambito dell'elettronica di consumo, quando parliamo di custodie elettroniche o simili.

Vuoi saperne di più e conoscere più da vicino la qualità che i nostri depolverizzatori possono offrire alla tua impresa? Contatta il team Vismec!


Vismec a NPE 2024 Orlando Florida

Vismec a NPE 2024, la più grande fiera al mondo del settore plastica

Dal 6 al 10 maggio 2024 Vismec sarà a NPE 2024, la più grande fiera al mondo dedicata al settore della plastica. L'evento ha da sempre un focus specifico sull'innovazione e si terrà a Orlando, in Florida, presso l'Orange County Convention Center.

La fiera NPE si svolge ogni tre anni, sempre ad Orlando, ed è diventata un appuntamento imperdibile per le aziende che operano nel comparto: a questa edizione parteciperanno oltre 2000 imprese.

Vismec coglierà l'opportunità per presentare i più innovativi tra i suoi prodotti. Sarà anche l'occasione per far conoscere meglio agli operatori di settore l'attività della nostra sede americana in piena evoluzione.

Vieni a trovarci all'Orange County Convention Center: ti aspettiamo allo stand BOOTH S22089!


Il filtro a ciclone nel trasporto centralizzato dei granuli plastici

Il filtro a ciclone nei sistemi di trasporto centralizzato granuli Vismec

Il filtro a ciclone è una delle componenti fondamentali nei sistemi di trasporto a vuoto per granuli plastici. La sua funzione negli impianti di alimentazione Vismec, combinata con quella delle soffianti o delle pompe a uncini, permette di gestire in modo efficace ed efficiente il flusso dei granuli, preservando la qualità del materiale.

In questo articolo presenteremo più nel dettaglio le caratteristiche del filtro ciclonico, concentrandoci poi sulle caratteristiche specifiche dei filtri proposti da Vismec per i sistemi centralizzati di trasporto granuli plastici.

Filtro a ciclone: funzione nei sistemi di trasporto granuli

Il filtro a ciclone e le soffianti a canali laterali sono elementi complementari nei sistemi di trasporto. Lo abbiamo già visto nell'articolo dedicato alle diverse tipologie di trasporto granuli e nella presentazione dei prodotti Vismec per l'alimentazione: oggi approfondiamo meglio l'argomento, concentrandoci sul filtro ciclonico.

Un'unità di trasporto a vuoto funziona grazie alla generazione di un vuoto pneumatico tramite soffianti a canali laterali o pompe a uncini. Il filtro ciclonico integra l'azione di questi due dispositivi mantenendo pulito il flusso d'aria e preservando la qualità del materiale plastico. Più nel dettaglio:

  • Le soffianti a canali laterali comprimono l'aria e generano una pressione negativa. Il sistema di trasporto sfrutta la differenza di pressione per aspirare e trasportare i granuli plastici attraverso le condotte del sistema di alimentazione. Solitamente le soffianti a canali laterali sono adatte per applicazioni in cui è richiesta una pressione moderatamente elevata.
  • Le pompe a uncini, in alternativa alle soffianti, generano vuoto utilizzando l'azione di lobi rotanti. Possono gestire materiali più pesanti e produrre una pressione più alta: per questo, trovano impiego in situazioni che richiedono una potenza di aspirazione maggiore.
  • Il filtro ciclonico serve a separare le particelle solide come polvere o residui di granuli plastici dal flussa d'aria aspirato.

La particolare conformazione del sistema, come abbiamo visto in un precedente articolo dedicato proprio al filtro ciclonico, sfrutta la forza centrifuga per separare le particelle più pesanti dalla corrente d'aria. Questo aiuta a prevenire l'accumulo di detriti e impurità, garantendo un funzionamento più efficiente.

Nel prossimo paragrafo presenteremo nel dettaglio funzioni e caratteristiche tecniche dei filtri ciclonici Vismec all'interno degli impianti di alimentazione centralizzata che la nostra azienda progetta e produce.

Il filtro ciclonico negli impianti di trasporto centralizzato Vismec

Il filtro a ciclone è un elemento fondamentale nel funzionamento dei sistemi di trasporto centralizzato Vismec. La sua azione, infatti, rende più efficiente il processo e mantiene l'impianto pulito e perfettamente funzionante, contribuendo a prolungarne la vita operativa. Inoltre, contribuisce a salvaguardare la qualità del granulo trasportato.

Il sistema filtrante a tre settori garantisce l’esito ottimale del processo. A seconda delle esigenze del cliente il filtro ciclonico:

  • Può essere fornito anche in versione doppia, con commutatore manuale o automatico. Il doppio commutatore serve a evitare fermi macchina o perdite di produzione, ad esempio quando il filtro è intasato o durante le operazioni di manutenzione.
  • Prevede anche le opzioni Softstart o Inverter: i due sistemi sono progettati per risparmiare energia, aumentare la durata dell'impianto, evitare la formazione di polvere o capelli d’angelo grazie alla possibilità di controllare la velocità di trasporto. In particolare, il meccanismo Softstart prevede l'entrata in funzione graduale dell'unità per vuoto, con un minor consumo energetico in fase di avvio.
  • Nel caso di trasporto di materiali ad alte temperature, può essere affiancato da uno speciale meccanismo di raffreddamento che protegge struttura e funzioni  dell'unità per vuoto.

Tra gli accessori a corredo del filtro è disponibile anche un pressostato: lo strumento permette di monitorarne la pressione interna e prevenirne l'intasamento.

I filtri ciclonici Vismec possono essere forniti anche in configurazione "stand alone". In questo caso, anche la soffiante a canali laterali si presenta come un dispositivo separato, ferma restando l'integrazione funzionale tra i due elementi dell'unità vuoto. Inoltre, su richiesta, il sistema di trasporto può essere equipaggiato con una soffiante di riserva che contribuisce ulteriormente a mantenere l'efficienza operativa.

Come abbiamo anticipato nel paragrafo precedente, a seconda delle necessità delle aziende e delle caratteristiche del processo di trasporto variano anche i requisiti tecnici delle soffianti, disponibili in configurazione a singolo, doppio o triplo stadio. Per sistemi di trasporto a elevata distanza che richiedono una produttività maggiore, le soffianti laterali all'occorrenza possono essere sostituite da  pompe a uncini.

Vuoi conoscere tutti i vantaggi che la versatilità dei nostri sistemi di trasporto granuli offre alle aziende di lavorazione della plastica? Contattaci: il nostro team tecnico è a tua disposizione.


Vismec a Mecspe 2024

Vismec a MECSPE 2024, la fiera internazionale dell’industria manifatturiera

Dal 6 all’8 Marzo 2024 Vismec sarà a Mecspe, La Fiera Internazionale per l'Industria Manifatturiera. L’evento si terrà come di consueto a Bologna ed è arrivato quest’anno alla 22esima edizione.

Vieni a trovarci alla Hall 36, Stand E18!

I prodotti Vismec a MECSPE 2024

Quest’anno porteremo in fiera alcuni dei nostri prodotti di punta per la deumidificazione e il trasporto dei granuli plastici. In particolare, i visitatori potranno conoscere da vicino:

  • Drycube, un deumidificatore a ruota flessibile e indipendente. Drycube combina l'efficienza di un deumidificatore a rotore con un sistema di trasporto pneumatico integrato, un ricevitore per la tramoggia di deumidificazione, un ricevitore per IMM e tutti gli accessori correlati. Avanzato ed efficiente, permette l’impostazione automatica dei parametri del processo di deumidificazione.
  • Alimentatore Venturi, un sistema di alimentazione per il trasporto di materiali come master batch o additivi in granulo. Compatto e completamente realizzato in acciaio inossidabile con corpo in fusione, permette il trasporto di granulo a flusso continuo con possibilità di adattare la potenza dell’aria attraverso un regolatore di pressione.
  • Sistema di controllo FW50 Touch. Gestisce fino a 48 stazioni di trasporto per linea vuoto con eventuale sistema di riserva di emergenza. FW50 è integrato con l'interfaccia universale OPC UA, per una supervisione automatica ed efficiente del sistema produttivo. Disponibile anche in versione touchscreen con controllo remoto

Vuoi saperne di più? Vieni a visitare lo stand di Vismec: Hall 36, Stand E18!


Trasporto granuli in plastica

Trasporto granuli in plastica: tipologie, alternative e i sistemi Vismec per il trasporto centralizzato

Nell'industria della plastica, il trasporto efficiente dei granuli garantisce la fluidità delle operazioni di produzione. Le aziende di settore sanno bene quanto questa fase sia importante per ottimizzare costi e tempi e preservare la qualità del materiale. In questo articolo presenteremo i diversi sistemi per il trasporto granuli. Ci concentreremo poi sulle soluzioni proposte da Vismec, illustrandone i vantaggi.

Il trasporto dei granuli di plastica: tipologie e alternative

Il trasporto dei granuli plastici può essere gestito attraverso diverse modalità, a seconda delle diverse esigenze industriali. Le presentiamo di seguito:

  • Trasporto manuale. Ѐ il metodo più tradizionale con spostamento e svuotamento manuale dei sacchi. Non richiede forza lavoro specializzata e ha bassi costi di manodopera. Ha bisogno però di tempi più lunghi ed espone al rischio di sprechi, contaminazione del materiale, rischi per la sicurezza.
  • Trasporto meccanico. Prevede l'impiego di sistemi meccanici per facilitare il movimento dei granuli: coclee, alimentatori a spirale rigida o flessibile, nastri trasportatori. Non necessita di manutenzione ordinaria del filtro, non presente, ma comporta problemi di pulizia e usura dei meccanismi. Inoltre, può essere utilizzato solo su distanze limitate.
  • Trasporto in pressione. Utilizza pompe ad aria compressa per spingere i granuli di plastica attraverso un sistema di tubazioni e contenitori. Offre una velocità di trasporto maggiore, con una portata di oltre 1000 kg/h. Inoltre, può essere gestito attraverso unità stabili o mobili di trasporto. Tuttavia, di solito prevede la presenza di stazioni singole: una configurazione a più stazioni è possibile solo con l'uso di apposite valvole deviatrici. Inoltre, lo scarico dell'aria avviene attraverso un filtro ciclonico (o altro sistema filtrante) che richiede manutenzione periodica.

Un meccanismo differente e più efficiente è il sistema di trasporto dei granuli plastici a vuoto: ne parleremo nel prossimo paragrafo, presentando le soluzioni innovative offerte da Vismec.

Le soluzioni di Vismec per il trasporto a vuoto dei granuli

Il sistema di trasporto granuli a vuoto sfrutta la pressione differenziale per spostare i granuli plastici attraverso un sistema di condotte. Questo metodo si basa sulla creazione di un vuoto parziale generato da un'apposita pompa all'interno delle tubazioni. La differenza di pressione tra il punto di aspirazione e il punto di destinazione dei granuli consente il trasferimento del materiale.

Vismec propone diverse soluzioni per il trasporto a vuoto. Di seguito presentiamo le principali, concentrandoci poi sul sistema di trasporto centralizzato:

  • Vismec feeding kit: collegato al sistema di deumidificazione, da cui è controllato, propone un insieme integrato deumidificazione / trasporto e permette di collegare fino a due stazioni con ricevitori. Può essere installato vicino al sistema di deumidificazione o sul telaio dello stesso, ma gestisce una portata limitata di granulo plastico (100 kg/h) su brevi distanze. Tali inconvenienti possono essere risolti grazie all'integrazione del feeding kit con un sistema VB: il collegamento, tuttavia, resta limitato a due stazioni di ricevimento.
  • Alimentatore monofase : comporta un investimento economico iniziale ridotto e consente la pulizia automatica del filtro, diminuendo tempi e costi di manutenzione. Inoltre, è dotato di un sistema di allarme automatico che segnala l’esaurimento del materiale.
  • Trasporto con sistema Venturi: alimentatore indipendente ad aria compressa per trasporto di materiali come masterbatch o additivi in granulo. Compatto e affidabile, può anche essere installato sopra a una tramoggia di essiccazione ed è adatto a produzioni ridotte. Permette il trasporto di granulo a flusso continuo con possibilità di adattare la potenza dell’aria e la velocità di trasporto attraverso un regolatore di flusso. Assicura una separazione accurata delle polveri grazie all’esclusivo vortice ciclonico.
  • Piccoli sistemi centralizzati trifase. Il meccanismo di trasporto diventa più articolato e comporta la presenza di un sistema per vuoto con filtro centralizzato a pulizia automatica e valvola di bypass, di soffianti a canali laterali e di un sistema di controllo 4.0 delle diverse stazioni. La portata del materiale è illimitata e il sistema riesce a gestire fino a 2, 4+4 o 9 stazioni.

Vismec progetta e realizza anche grandi sistemi per il trasporto centralizzato:  si tratta di sistemi di alimentazione più articolati che permettono il trasporto rapido, efficiente e controllato dei granuli di plastica essiccati.

Questi impianti rappresentano l'evoluzione dei sistemi di dimensioni più ridotte che abbiamo finora presentato ed integrano alcune delle soluzioni più innovative sviluppate da Vismec:

  • il sistema di controllo FW50 gestisce fino a 48 stazioni di trasporto per linea vuoto con eventuale sistema di riserva di emergenza. Ora disponibile anche in versione touchscreen con controllo remoto e con tre differenti soluzioni: con magnete, da tavolo e da parete.
  • il sistema può essere integrato con un’unità per vuoto o con una soffiante di emergenza per evitare il rischio di fermo macchina;
  • i ricevitori delle diverse stazioni sono in acciaio inox, di diverse dimensioni e dotati di sistema di filtro e meccanismi di scarico, ispezione e pulizia ottimizzati.

I grandi sistemi di trasporto centralizzato Vismec possono essere integrati con vari accessori e assicurano diversi vantaggi alle imprese che li scelgono. In particolare, permettono di controllare e ottimizzare la logistica dei granuli plastici grazie ai sistemi di supervisione e gestione integrati e concentrano la fase di filtrazione in un unico punto, mantenendo pulito l'ambiente produttivo. Inoltre, riducono consumi energetici e tempi e costi di manutenzione, con un conseguente risparmio per l'impresa.

Vuoi conoscere il loro funzionamento nel dettaglio? Contatta il nostro team tecnico.


Deumidificatore per plastica come sceglierlo

Deumidificatore per plastica: come sceglierlo

Per le aziende che lavorano la plastica scegliere il deumidificatore giusto è fondamentale. In questo articolo esamineremo gli elementi che influenzano il processo di deumidificazione e vedremo i diversi tipi di deumidificatori. Presenteremo poi gli innovativi deumidificatori a ruota Vismec.

Deumidificazione plastica: i criteri

Una deumidificazione dei granuli plastici efficace preserva le proprietà del materiale, migliora la resa estetica, riduce i tempi di lavorazione e i rischi di produzioni difettose.

Il risultato della deumidificazione, tuttavia, può variare in base a elementi diversi che dipendono dalle caratteristiche del materiale plastico, da fattori esterni, dalle condizioni in cui si svolge il processo di deumidificazione.

I materiali termoplastici, inclusi i granuli plastici, reagiscono all'azione del calore diventando malleabili. Si dividono in materiali termoplastici igroscopici, con umidità sia interna che esterna, e materiali termoplastici non igroscopici, con umidità limitata alla superficie. Questa è una prima distinzione importante nella scelta del deumidificatore più adatto alle esigenze di un'azienda di lavorazioni plastiche.

Ci sono però altri fattori da considerare che incidono sul risultato del processo. Ecco i principali:

  • Dew Point, ossia la temperatura alla quale l'aria diventa satura di umidità. Misurare accuratamente il dew point evita la condensazione durante la deumidificazione.
  • Temperatura impostata: influenza le performance del deumidificatore e può avere un impatto anche sulle proprietà dei materiali, ad esempio per materiali avanzati come le bioplastiche.
  • Tempo di deumidificazione: quando è eccessivo, comporta il rischio di degradazione termica, fisica o chimica del materiale. In più, ha un impatto sull'organizzazione dei processi.
  • Portata del flusso d'aria: quando è regolabile in base alle specifiche del materiale permette una deumidificazione più accurata ed efficiente.
  • Tipologia e forma del materiale: influenzano le strategie di deumidificazione applicate specifiche.
  • Umidità iniziale e finale. Per impostare correttamente i parametri di deumidificazione è importante sia misurare l'umidità presente nel materiale all'inizio del processo, sia stabilire l'umidità finale desiderata.

La scelta del deumidificatore per plastica ideale sarà determinata anche dall'equilibrio fra questi elementi.

Caratteristiche dei diversi tipi di deumidificatore per plastica e soluzioni Vismec

Presentiamo ora molto brevemente i diversi metodi di deumidificazione. Ci concentreremo poi su caratteristiche e vantaggi dei deumidificatori a ruota progettati e realizzati da Vismec rispetto alle altre soluzioni.

Tra i sistemi di deumidificazione a disposizione delle imprese che lavorano le materie plastiche troviamo:

  • Forni ad aria calda. Sistema manuale dispendioso, permette di deumidificare quantità ridotte di materiale, consente un controllo limitato sul processo e, in definitiva, non garantisce risultati ottimali.
  • Essiccatori ad aria calda. Permettono la deumidificazione continua e possono essere installati sia a bordo che a fianco macchina. Però hanno costi energetici elevati, risentono dell'influenza dalle condizioni ambientali e sono adatti solo a materiali non igroscopici.
  • Deumidificatori ad aria compressa. Permettono anch'essi una deumidificazione continua, possono essere installati a bordo macchina e richiedono uno spazio ridotto. Tuttavia, sono efficaci solo per produzioni ridotte, generano alti costi indiretti e il controllo sul processo è limitato.
  • Deumidificatori a microonde. Espongono a rischi legati alla degradazione del materiale. Non sono adatti all'uso industriale.
  • Deumidificatori a infrarossi. Permettono la deumidificazione continua e accelerano il processo. Si applicano però solo a grandi produzioni e implicano costi e consumi elevati. Inoltre, il loro controllo è complesso, con rischio di contaminazione del materiale.
  • Deumidificatori a vuoto: il processo di deumidificazione continuo riduce i tempi e non sottopone il materiale a stress dannosi. Inoltre, consumi energetici e tempo di manutenzione sono limitati. Tuttavia, questo sistema è adatto solo per piccole produzioni e ha costi di acquisto ingenti.
  • Deumidificatori a setacci molecolari: permettono anch'essi un processo di deumidificazione continuo, possono essere installati a bordo o a fianco macchina e non sono soggetti a limiti nelle quantità di produzione. Tuttavia, hanno un dew point incostante e i setacci molecolari si degradano molto velocemente: per questo devono essere sostituiti spesso.

I deumidificatori a ruota Vismec hanno caratteristiche diverse e innovative rispetto alle soluzioni finora descritte. La ruota, elemento cardine del sistema, gira grazie ad un motore passo-passo ed è attraversata dall’aria in 3 sezioni:

  1. Deumidificazione: l’aria si deumidifica, passando poi nella camera di riscaldamento che le fa raggiungere la temperatura desiderata. Successivamente, l'aria calda e secca deumidifica a propria volta i granuli plastici.
  2. Rigenerazione: la seconda sezione della ruota è attraversata da aria calda generata da una camera e da una soffiante dedicata;
  3. Raffreddamento: la ruota viene raffreddata per poi rientrare nella prima sezione di deumidificazione.

I vantaggi dei deumidificatori per plastica a ruota proposti da Vismec sono molti, a cominciare dall'efficienza del processo. La macchina è più compatta e ha esigenze di manutenzione ridotte. Inoltre, i setacci molecolari tradizionali sono sostituiti da una ruota con una struttura speciale a nido d'ape, molto più resistente. Tra gli altri vantaggi, inoltre, troviamo:

  • Temperatura di deumidificazione che può arrivare fino a 180°C senza utilizzare acqua di raffreddamento;
  • Dewpoint costante e impostabile fino a-50°C;
  • Consumi energetici ridotti del 40% e monitoraggio energia consumata da display;
  • Regolazione dellaria di processo;
  • Parametri di riferimento preimpostati ma modificabili e adattabili con sistema Smart Mode;
  • MPM - Material Protection Management: sistema di protezione del materiale dalla sovradeumidificazione e dalla degradazione;
  • SLS - Safety Loading System: sistema di sicurezza per evitare che il materiale non deumidificato raggiunga la macchina trasformatrice.

Le funzionalità e i benefici dei deumidificatori a ruota Vismec sono molti di più di quelli che abbiamo presentato: una caratteristica che li rende efficaci e adattabili alle diverse esigenze delle aziende. Contatta il nostro team per approfondire.


Stoccaggio industriale granuli plastici Vismec

Stoccaggio industriale dei granuli plastici: le soluzioni Vismec

Nel settore delle lavorazioni plastiche, un accurato stoccaggio industriale dei granuli aiuta a mantenere i processi produttivi efficienti. Lo stoccaggio, infatti, si integra in modo efficace con i sistemi di trasporto e ricezione, ottimizzando la gestione del materiale.

Inoltre un buon sistema di stoccaggio, specie in particolari situazioni, contribuisce a preservare le proprietà fisiche della materia prima. Questo elemento è importante, specialmente quando sue le caratteristiche hanno un impatto sulla qualità del prodotto finito.

In questo articolo parleremo delle principali esigenze a cui le imprese devono far fronte in tema di stoccaggio industriale dei granuli. Presenteremo poi le soluzioni che Vismec propone, mettendone in luce il valore aggiunto.

Stoccaggio industriale dei granuli plastici: sfide e soluzioni

Le aziende di lavorazione plastica si trovano ad avere a che fare con più di una sfida quando si tratta dello stoccaggio dei granuli plastici.

Una delle esigenze comuni è quella di disporre di contenitori di stoccaggio solidi, in grado di adattarsi a volumi di carico e pesi differenti. Come vedremo meglio nel prossimo paragrafo, le soluzioni proposte da Vismec per lo stoccaggio industriale sono flessibili per:

  • Dimensioni e capienza. Si va dai piccoli contenitori cilindrici con una capienza di 100 litri, ai grandi silos esterni, il cui volume può arrivare fino a 200 m.
  • Sistemi di caricamento manuali o automatici.
  • Altri elementi strutturali. I sistemi di chiusura e scarico, come quelli di caricamento appena citati, possono essere diversi per tipologia, diametro e portata, oltre che per i meccanismi aggiuntivi disponibili per facilitare le operazioni.

Poter disporre di soluzioni versatili è un elemento chiave per rendere le caratteristiche dei sistemi per lo stoccaggio industriale dei granuli in linea con le diverse esigenze delle imprese. Proprio per questo, tra i prodotti che Vismec offre ci sono contenitori dalla struttura modulare o comunque adattabile, anche per quanto riguarda optional e accessori.

Un altro elemento che le aziende di trasformazione della plastica devono considerare è, come detto all'inizio, la necessità di preservare le caratteristiche del materiale. Abbiamo già trattato l'argomento da più punti di vista in diversi articoli del nostro blog, come ad esempio quando abbiamo spiegato cos'è il dew point e come si applica ai sistemi di deumidificazione, oppure quando abbiamo parlato delle bioplastiche.

Nell'ambito dello stoccaggio industriale, il tema diventa rilevante parlando dei grandi silos esterni utilizzati per contenere i granuli plastici. In questo caso, è importante che l'acqua non condensi all'interno del silo, in modo da evitare la contaminazione del materiale. A tutte queste esigenze, Vismec risponde con soluzioni progettate in modo efficiente e strategico.

I sistemi Vismec per lo stoccaggio industriale

Ciascuno dei contenitori che la nostra azienda offre per lo stoccaggio industriale dei granuli, infatti, è pensato per soddisfare necessità diverse e flessibili. Ecco le principali soluzioni proposte:

  • Contenitori di stoccaggio cilindrici: progettati per raccogliere e trasportare senza rischi i sacchi di granuli plastici nella sede produttiva delle imprese. Sono sistemi di stoccaggio solidi, realizzati interamente in acciaio inox e disponibili in diverse dimensioni. Possono essere integrati con una o due sonde di aspirazione e, su richiesta, con una griglia rompisacco.
  • Contenitori di stoccaggio quadrati: più sofisticati e performanti dei contenitori cilindrici, sono già predisposti per il montaggio di un ricevitore su ciascuno dei due lati. In questo modo, il prodotto facilita l'integrazione con i sistemi Vismec per il trasporto dei granuli. Inoltre, la valvola di aspirazione con portata d'aria regolabile semplifica lo scarico del contenitore.
  • Stazione big bag con sistema integrato svuota big bagla sua struttura telescopica la rende adatta a svuotare sacchi di dimensioni differenti. Il sacco si inserisce nel telaio della stazione big bag attraverso un sistema di sollevamento adatto. I granuli plastici stoccati sono convogliati poi al sistema di scarico svuota big bag progettato da Vismec, collegato a una valvola di aspirazione con una o più uscite disponibile in diversi diametri.
  • Silos per ambienti interni: silos dal volume variabile, da 10 a 80 m3, in alluminio o acciaio. Possono essere riempiti tramite un sistema di trasporto sottovuoto standard o con un meccanismo pressurizzato, molto più rapido.
  • Silos per esterni: grandi silos per utilizzo esterno, con un volume che può raggiungere i 200 m3, anche nella soluzione a doppio silo. Tutti i silos dispongono di un tubo di riempimento, un filtro di scarico e meccanismi di accesso e ispezione che garantiscono agli operatori massima sicurezza.

Nell'ultimo caso, come già detto, l'uso in ambiente esterno rende necessario prevenire la formazione di umidità nel silo. Per questo, Vismec fornisce su richiesta un sistema di deumidificazione: l'aria secca prodotta mantiene i granuli asciutti, evitando che il materiale si deteriori.

Ciascuna delle soluzioni proposte da Vismec per lo stoccaggio industriale dei granuli plastici, dunque, risponde a specifiche esigenze in termini di dimensionamento, meccanismi di gestione del materiale, integrazione con altri sistemi. Contatta il nostro team: sapremo consigliarti il sistema di stoccaggio più adatto alla tua impresa.


Dew point significato e applicazioni

Dew point: significato e applicazioni ai deumidificatori plastica

In diversi ambiti industriali, compreso quello della deumidificazione delle materie plastiche, il concetto di dew point e il suo significato hanno un'importanza rilevante. Il dew point infatti, è una condizione fisica da considerare con attenzione per le imprese che operano in settori in cui l'umidità può influenzare la qualità dei processi, dei materiali impiegati e del risultato.

In questo articolo approfondiremo il significato tecnico del termine, presentando l'impatto del dew point in ambito industriale e evidenziando, in particolare, le sue applicazioni nella deumidificazione dei granuli plastici.

Dew point: significato e applicazioni generali

Per comprendere meglio il significato del termine dew point, in italiano punto di rugiada, partiamo dalla sua definizione di base. In sostanza, il dew point è la temperatura alla quale l'aria diventa satura di vapore acqueo, comportando la condensazione dell'umidità in forma di gocce d'acqua.

La quantità di vapore acqueo che l'aria riesce a trattenere prima di diventare satura e dare il via al fenomeno della condensazione aumenta all'aumentare della temperatura. Di conseguenza, un metro cubo d'aria a temperatura inferiore richiederà una quantità minore d'acqua per arrivare a saturazione. Ad esempio:

  • Un kg d'aria a 20°C diventa saturo con 14,7 g di acqua;
  • Un kg d'aria a 3°C diventa saturo con 36,6 g d’acqua.

La temperatura alla quale l'aria raggiunge il punto di saturazione corrisponde dunque a una certa quantità d'acqua presente in essa. Di conseguenza tale temperatura, detta appunto dew point, diventa a propria volta un'indicazione che consente di misurare quanta acqua è contenuta nell'aria, nel momento in cui il vapore acqueo condensa.

Quali sono le implicazioni pratiche? In ambito industriale, il dew point ha un impatto diretto sui processi produttivi, sulla qualità dei materiali utilizzati e sui prodotti finali. I materiali sensibili all’umidità come la plastica, infatti, possono subire alterazioni indesiderate.

Per questo motivo, il controllo accurato del Dew Point è molto importante: la misurazione e la gestione attenta di questo parametro consentono di prevenire la condensazione, attivando, quando necessario, processi di deumidificazione. In tal modo i materiali lavorati e trasformati possono rispettare i parametri previsti per quanto riguarda la quantità di umidità tollerata presente.

Il dew point trova applicazione in diverse industrie. Nei settori alimentare e farmaceutico, ad esempio, monitorarlo è essenziale per preservare la qualità e l'integrità dei prodotti. Lo stesso per l'elettronica, dove l'umidità può compromettere le prestazioni dei dispositivi.

Considerando nello specifico il settore della lavorazione delle materie plastiche, il discorso è analogo: mantenere i granuli plastici entro i parametri di umidità previsti evita difetti nell'aspetto e nelle proprietà del manufatto plastico. Lo vedremo meglio nel prossimo paragrafo.

Applicazioni nella deumidificazione dei granuli plastici

Capire il significato di "dew point" e la corrispondenza tra temperatura e quantità d'acqua presente nell'aria ha implicazioni pratiche significative nei processi messi in atto per mantenere i polimeri al giusto grado di umidità, intervenendo attraverso la deumidificazione.

Le materie plastiche trattengono l'umidità per loro natura: a seconda del tipo di materiale, però, le modalità sono differenti:

  • nelle materie plastiche non igroscopiche l'umidità si ferma in superficie;
  • nella materie plastiche igroscopiche, invece, l'umidità è presente in superficie, ma penetra anche all'interno del granulo plastico.

Se l'umidità non viene eliminata, o comunque mantenuta entro i limiti di tolleranza consentiti, il prodotto finale frutto della lavorazione dei granuli potrebbe essere opaco o presentare striature, sbavature o bolle. Dal punto di vista funzionale, poi, la presenza di umidità residua potrebbe peggiorare le proprietà meccaniche dell'oggetto, deformarlo o portare a usura irregolare nel tempo.

Per evitare problemi di questo tipo, nel processo di deumidificazione il granulo plastico viene fatto passare attraverso una corrente d'aria calda. La spiegazione iniziale sul significato del termine dew point e sul funzionamento del fenomeno ci fa capire perché.

L'aria, infatti, è capace di trattenere l'umidità fino a quando non diventa satura: tale capacità, come abbiamo visto, aumenta all'aumentare della temperatura. L'umidità e la temperatura dell'aria che servirà ad asciugare i granuli plastici nel processo di deumidificazione, di conseguenza, potranno essere regolate in base al risultato da ottenere.

Quando progettiamo i sistemi per la deumidificazione teniamo in considerazione tutti questi parametri. In più, i nostri impianti hanno un ulteriore vantaggio: permettono di ottenere un risparmio energetico molto significativo, che arriva fino al 40% e oltre.

Tale elemento rende il processo più efficiente e sostenibile dal punto di vista dei consumi e dell’uso delle risorse. In altre parole, i deumidificatori Vismec assicurano una resa eccellente: risultati di altissima qualità e costi energetici ridotti.

Tra i nostri sistemi di deumidificazione:

  • Drycube, che permette la perfetta deumidificazione e il trasporto efficiente del granulo plastico tecnico. Drycube può arrivare a una temperatura di deumidificazione di 180°C e a un dew point costante, regolabile fino a -50°C.
  • Drywell, un deumidificatore compatto ad alte performance. Anche in questo caso temperatura di deumidificazione e dew point sono regolabili rispettivamente fino a 185°C e -50°C, a seconda del tipo di materiale e delle sue condizioni.
  • Dryplus, un deumidificatore a terra utilizzato sopratutto nelle installazioni a bordo macchina.

In questo articolo abbiamo presentato solo alcune delle soluzioni che Vismec offre per la deumidificaizone dei granuli plastici. Tuttavia, possiamo mettere a disposizione una gamma molto più vasta di macchinari e accessori, secondo le esigenze della tua impresa. 

Vuoi saperne di più? Contatta il nostro team.


Deumidificatore plastica Vismec caratteristiche funzionamento e applicazioni

Deumidificatore per plastica: cos’è, a cosa serve, i deumidificatori Vismec

Il deumidificatore per plastica ha un ruolo fondamentale nei processi produttivi delle imprese che si occupano di trasformazione di materie plastiche.

Ma cos’è esattamente è quale ruolo svolge in questo ambito? Lo vedremo in questo articolo, esplorandone caratteristiche, modalità di funzionamento e applicazioni pratiche.  Infine, parleremo dei vantaggi offerti dai deumidificatori proposti da Vismec.

Deumidificatore per plastica: funzionamento e applicazioni

I deumidificatori per materie plastiche sono macchinari progettati per rimuovere l'umidità presente nei granuli plastici. 

La presenza di umidità, infatti, può compromettere le proprietà del materiale e, di conseguenza, la qualità del risultato dei processi di trasformazione delle materie plastiche. 

Pertanto, l'utilizzo di un deumidificatore per plastica diventa essenziale per garantire l’efficienza e l'affidabilità del processo di produzione e assicurare la qualità del risultato finale. 

Il funzionamento dei deumidificatori si basa su un processo di condensazione, che può essere sintetizzato così:

  • Inizialmente, l'aria umida contenuta nei granuli di plastica viene aspirata all'interno del dispositivo. 
  • Successivamente, il flusso d’aria passa attraverso una serie di scambiatori di calore, dove viene raffreddato al di sotto del suo punto di rugiada o dew point.
  • In questo modo, l'umidità presente nell'aria si condensa in forma liquida e può essere eliminata. Tale processo restituisce il granulo perfettamente asciutto, cioè in condizioni ottimali per essere utilizzato nella lavorazione delle materie plastiche.  

In tale processo produttivo, l'utilizzo di un deumidificatore per plastica performante ed affidabile si traduce in diversi vantaggi:

  • Innanzitutto, contribuisce a mantenere la stabilità delle caratteristiche fisiche e meccaniche dei polimeri, evitando alterazioni dovute all'umidità. 
  • Di conseguenza, riduce il rischio di difetti o deformazioni nel prodotto finito e i possibili impatti negativi sulle prestazioni quando tale prodotto viene utilizzato.

Deumidificatore plastica Vismec caratteristiche funzionamento e vantaggi

In alcuni ambiti, come quello medicale, alimentare o delle bioplastiche, tali caratteristiche sono particolarmente importanti, perché legate anche alla tutela della salute del consumatore, alla sicurezza d’uso, al mantenimento di standard prestazionali elevati.

Allo stesso modo, l’uso di polimeri deumidificati in modo ottimale come materia prima contribuisce alla buona resa estetica del prodotto finito. Questo elemento è significativo in settori quali il design, l’edilizia, la produzione di componentistica per l’elettronica di consumo, l’automotive.

Nella prossima sezione, presenteremo di deumidificatori a ruota prodotti da Vismec, illustrandone caratteristiche e vantaggi.

I deumidificatori per materie plastiche di Vismec

I deumidificatori per plastica che produciamo assicurano una deumidificazione efficiente unita a una grande flessibilità. In più consentono di risparmiare energia, riducendo consumi e costi.

Questi vantaggi derivano in special modo dalla possibilità di regolare il punto di rugiada del flusso d’aria. Il meccanismo di funzionamento dei nostri macchinari, infatti, permette di calibrare il dew point mantenendolo costante nel tempo, indipendentemente dalle condizioni dell'ambiente esterno.

A tale caratteristica ogni deumidificatore per granuli plastici Vismec aggiunge meccanismi ulteriori di adeguamento, monitoraggio della temperatura e controllo. In particolare. 

  • Smart Mode: controlla la temperatura dell’aria di ritorno, adattando il processo in modo automatico alle necessità produttive dell’azienda cliente.  
  • MPM (Material Protection Management): garantisce l’integrità del materiale, proteggendolo dalla deumidificazione in eccesso. Questo risultato, importante per assicurare la massima qualità, è reso possibile dal monitoraggio del meccanismo di carico e della temperatura dell’aria di ritorno. 
  • SLS (Safety Loading System): evita che i granuli plastici ancora umidi raggiungano i macchinari di produzione, grazie al controllo accurato del tempo di deumidificazione. 

L’ultima proposta nella gamma dei deumidificatori a ruota per materie plastiche Vismec è Drycube. Drycube combina l’efficienza di un deumidificatore a rotore con un sistema di trasporto pneumatico integrato, un ricevitore per la tramoggia di deumidificazione, un ricevitore per IMM e tutti gli accessori correlati.

Il trasporto dei materiali caldi avviene in circuito chiuso: l’aria calda secca viene utilizzata per trasportare il materiale alla macchina trasformatrice e questa particolare tecnologia permette di mantenere il polimero stabile lontano da alterazioni di temperatura e dall’umidità dell’aria esterna. 

DryCube consente l’impostazione automatica dei parametri del processo di deumidificazione e monitora continuamente la modalità di funzionamento per ottenere le condizioni ideali e proteggere il materiale da una sovra-deumidificazione. 

È particolarmente indicato come deumidificatore flessibile indipendente da posizionare sul lato della macchina trasformatrice. Tale meccanismo, quando il deumidificatore è posizionato accanto a un macchinario di trasformazione materie plastiche (tipicamente una pressa), permette una maggiore flessibilità e velocità d’uso, riducendo i tempi di lavorazione. 

La gamma di prodotti Vismec per la deumidificazione è però molto più vasta e comprende macchine, sistemi di controllo e misurazione, accessori. Vuoi saperne di più e scegliere la soluzione più adatta per la tua impresa? Contatta il nostro team: siamo a tua disposizione.