Dew point significato e applicazioni

Dew point: significato e applicazioni ai deumidificatori plastica

In diversi ambiti industriali, compreso quello della deumidificazione delle materie plastiche, il concetto di dew point e il suo significato hanno un'importanza rilevante. Il dew point infatti, è una condizione fisica da considerare con attenzione per le imprese che operano in settori in cui l'umidità può influenzare la qualità dei processi, dei materiali impiegati e del risultato.

In questo articolo approfondiremo il significato tecnico del termine, presentando l'impatto del dew point in ambito industriale e evidenziando, in particolare, le sue applicazioni nella deumidificazione dei granuli plastici.

Dew point: significato e applicazioni generali

Per comprendere meglio il significato del termine dew point, in italiano punto di rugiada, partiamo dalla sua definizione di base. In sostanza, il dew point è la temperatura alla quale l'aria diventa satura di vapore acqueo, comportando la condensazione dell'umidità in forma di gocce d'acqua.

La quantità di vapore acqueo che l'aria riesce a trattenere prima di diventare satura e dare il via al fenomeno della condensazione aumenta all'aumentare della temperatura. Di conseguenza, un metro cubo d'aria a temperatura inferiore richiederà una quantità minore d'acqua per arrivare a saturazione. Ad esempio:

  • Un kg d'aria a 20°C diventa saturo con 14,7 g di acqua;
  • Un kg d'aria a 3°C diventa saturo con 36,6 g d’acqua.

La temperatura alla quale l'aria raggiunge il punto di saturazione corrisponde dunque a una certa quantità d'acqua presente in essa. Di conseguenza tale temperatura, detta appunto dew point, diventa a propria volta un'indicazione che consente di misurare quanta acqua è contenuta nell'aria, nel momento in cui il vapore acqueo condensa.

Quali sono le implicazioni pratiche? In ambito industriale, il dew point ha un impatto diretto sui processi produttivi, sulla qualità dei materiali utilizzati e sui prodotti finali. I materiali sensibili all’umidità come la plastica, infatti, possono subire alterazioni indesiderate.

Per questo motivo, il controllo accurato del Dew Point è molto importante: la misurazione e la gestione attenta di questo parametro consentono di prevenire la condensazione, attivando, quando necessario, processi di deumidificazione. In tal modo i materiali lavorati e trasformati possono rispettare i parametri previsti per quanto riguarda la quantità di umidità tollerata presente.

Il dew point trova applicazione in diverse industrie. Nei settori alimentare e farmaceutico, ad esempio, monitorarlo è essenziale per preservare la qualità e l'integrità dei prodotti. Lo stesso per l'elettronica, dove l'umidità può compromettere le prestazioni dei dispositivi.

Considerando nello specifico il settore della lavorazione delle materie plastiche, il discorso è analogo: mantenere i granuli plastici entro i parametri di umidità previsti evita difetti nell'aspetto e nelle proprietà del manufatto plastico. Lo vedremo meglio nel prossimo paragrafo.

Applicazioni nella deumidificazione dei granuli plastici

Capire il significato di "dew point" e la corrispondenza tra temperatura e quantità d'acqua presente nell'aria ha implicazioni pratiche significative nei processi messi in atto per mantenere i polimeri al giusto grado di umidità, intervenendo attraverso la deumidificazione.

Le materie plastiche trattengono l'umidità per loro natura: a seconda del tipo di materiale, però, le modalità sono differenti:

  • nelle materie plastiche non igroscopiche l'umidità si ferma in superficie;
  • nella materie plastiche igroscopiche, invece, l'umidità è presente in superficie, ma penetra anche all'interno del granulo plastico.

Se l'umidità non viene eliminata, o comunque mantenuta entro i limiti di tolleranza consentiti, il prodotto finale frutto della lavorazione dei granuli potrebbe essere opaco o presentare striature, sbavature o bolle. Dal punto di vista funzionale, poi, la presenza di umidità residua potrebbe peggiorare le proprietà meccaniche dell'oggetto, deformarlo o portare a usura irregolare nel tempo.

Per evitare problemi di questo tipo, nel processo di deumidificazione il granulo plastico viene fatto passare attraverso una corrente d'aria calda. La spiegazione iniziale sul significato del termine dew point e sul funzionamento del fenomeno ci fa capire perché.

L'aria, infatti, è capace di trattenere l'umidità fino a quando non diventa satura: tale capacità, come abbiamo visto, aumenta all'aumentare della temperatura. L'umidità e la temperatura dell'aria che servirà ad asciugare i granuli plastici nel processo di deumidificazione, di conseguenza, potranno essere regolate in base al risultato da ottenere.

Quando progettiamo i sistemi per la deumidificazione teniamo in considerazione tutti questi parametri. In più, i nostri impianti hanno un ulteriore vantaggio: permettono di ottenere un risparmio energetico molto significativo, che arriva fino al 40% e oltre.

Tale elemento rende il processo più efficiente e sostenibile dal punto di vista dei consumi e dell’uso delle risorse. In altre parole, i deumidificatori Vismec assicurano una resa eccellente: risultati di altissima qualità e costi energetici ridotti.

Tra i nostri sistemi di deumidificazione:

  • Drycube, che permette la perfetta deumidificazione e il trasporto efficiente del granulo plastico tecnico. Drycube può arrivare a una temperatura di deumidificazione di 180°C e a un dew point costante, regolabile fino a -50°C.
  • Drywell, un deumidificatore compatto ad alte performance. Anche in questo caso temperatura di deumidificazione e dew point sono regolabili rispettivamente fino a 185°C e -50°C, a seconda del tipo di materiale e delle sue condizioni.
  • Dryplus, un deumidificatore a terra utilizzato sopratutto nelle installazioni a bordo macchina.

In questo articolo abbiamo presentato solo alcune delle soluzioni che Vismec offre per la deumidificaizone dei granuli plastici. Tuttavia, possiamo mettere a disposizione una gamma molto più vasta di macchinari e accessori, secondo le esigenze della tua impresa. 

Vuoi saperne di più? Contatta il nostro team.


Deumidificatore plastica Vismec caratteristiche funzionamento e applicazioni

Deumidificatore per plastica: cos’è, a cosa serve, i deumidificatori Vismec

Il deumidificatore per plastica ha un ruolo fondamentale nei processi produttivi delle imprese che si occupano di trasformazione di materie plastiche.

Ma cos’è esattamente è quale ruolo svolge in questo ambito? Lo vedremo in questo articolo, esplorandone caratteristiche, modalità di funzionamento e applicazioni pratiche.  Infine, parleremo dei vantaggi offerti dai deumidificatori proposti da Vismec.

Deumidificatore per plastica: funzionamento e applicazioni

I deumidificatori per materie plastiche sono macchinari progettati per rimuovere l'umidità presente nei granuli plastici. 

La presenza di umidità, infatti, può compromettere le proprietà del materiale e, di conseguenza, la qualità del risultato dei processi di trasformazione delle materie plastiche. 

Pertanto, l'utilizzo di un deumidificatore per plastica diventa essenziale per garantire l’efficienza e l'affidabilità del processo di produzione e assicurare la qualità del risultato finale. 

Il funzionamento dei deumidificatori si basa su un processo di condensazione, che può essere sintetizzato così:

  • Inizialmente, l'aria umida contenuta nei granuli di plastica viene aspirata all'interno del dispositivo. 
  • Successivamente, il flusso d’aria passa attraverso una serie di scambiatori di calore, dove viene raffreddato al di sotto del suo punto di rugiada o dew point.
  • In questo modo, l'umidità presente nell'aria si condensa in forma liquida e può essere eliminata. Tale processo restituisce il granulo perfettamente asciutto, cioè in condizioni ottimali per essere utilizzato nella lavorazione delle materie plastiche.  

In tale processo produttivo, l'utilizzo di un deumidificatore per plastica performante ed affidabile si traduce in diversi vantaggi:

  • Innanzitutto, contribuisce a mantenere la stabilità delle caratteristiche fisiche e meccaniche dei polimeri, evitando alterazioni dovute all'umidità. 
  • Di conseguenza, riduce il rischio di difetti o deformazioni nel prodotto finito e i possibili impatti negativi sulle prestazioni quando tale prodotto viene utilizzato.

Deumidificatore plastica Vismec caratteristiche funzionamento e vantaggi

In alcuni ambiti, come quello medicale, alimentare o delle bioplastiche, tali caratteristiche sono particolarmente importanti, perché legate anche alla tutela della salute del consumatore, alla sicurezza d’uso, al mantenimento di standard prestazionali elevati.

Allo stesso modo, l’uso di polimeri deumidificati in modo ottimale come materia prima contribuisce alla buona resa estetica del prodotto finito. Questo elemento è significativo in settori quali il design, l’edilizia, la produzione di componentistica per l’elettronica di consumo, l’automotive.

Nella prossima sezione, presenteremo di deumidificatori a ruota prodotti da Vismec, illustrandone caratteristiche e vantaggi.

I deumidificatori per materie plastiche di Vismec

I deumidificatori per plastica che produciamo assicurano una deumidificazione efficiente unita a una grande flessibilità. In più consentono di risparmiare energia, riducendo consumi e costi.

Questi vantaggi derivano in special modo dalla possibilità di regolare il punto di rugiada del flusso d’aria. Il meccanismo di funzionamento dei nostri macchinari, infatti, permette di calibrare il dew point mantenendolo costante nel tempo, indipendentemente dalle condizioni dell'ambiente esterno.

A tale caratteristica ogni deumidificatore per granuli plastici Vismec aggiunge meccanismi ulteriori di adeguamento, monitoraggio della temperatura e controllo. In particolare. 

  • Smart Mode: controlla la temperatura dell’aria di ritorno, adattando il processo in modo automatico alle necessità produttive dell’azienda cliente.  
  • MPM (Material Protection Management): garantisce l’integrità del materiale, proteggendolo dalla deumidificazione in eccesso. Questo risultato, importante per assicurare la massima qualità, è reso possibile dal monitoraggio del meccanismo di carico e della temperatura dell’aria di ritorno. 
  • SLS (Safety Loading System): evita che i granuli plastici ancora umidi raggiungano i macchinari di produzione, grazie al controllo accurato del tempo di deumidificazione. 

L’ultima proposta nella gamma dei deumidificatori a ruota per materie plastiche Vismec è Drycube. Drycube combina l’efficienza di un deumidificatore a rotore con un sistema di trasporto pneumatico integrato, un ricevitore per la tramoggia di deumidificazione, un ricevitore per IMM e tutti gli accessori correlati.

Il trasporto dei materiali caldi avviene in circuito chiuso: l’aria calda secca viene utilizzata per trasportare il materiale alla macchina trasformatrice e questa particolare tecnologia permette di mantenere il polimero stabile lontano da alterazioni di temperatura e dall’umidità dell’aria esterna. 

DryCube consente l’impostazione automatica dei parametri del processo di deumidificazione e monitora continuamente la modalità di funzionamento per ottenere le condizioni ideali e proteggere il materiale da una sovra-deumidificazione. 

È particolarmente indicato come deumidificatore flessibile indipendente da posizionare sul lato della macchina trasformatrice. Tale meccanismo, quando il deumidificatore è posizionato accanto a un macchinario di trasformazione materie plastiche (tipicamente una pressa), permette una maggiore flessibilità e velocità d’uso, riducendo i tempi di lavorazione. 

La gamma di prodotti Vismec per la deumidificazione è però molto più vasta e comprende macchine, sistemi di controllo e misurazione, accessori. Vuoi saperne di più e scegliere la soluzione più adatta per la tua impresa? Contatta il nostro team: siamo a tua disposizione.


Valvola proporzionale: funzionamento e vantaggi nel trasporto dei polimeri e dei granuli plastici

Valvola proporzionale: funzionamento e vantaggi nel trasporto dei polimeri plastici

La valvola proporzionale è un elemento di miscelazione semplice utilizzato nell'ambito dell'automazione industriale e dell'ingegneria applicata ai sistemi di trasporto di materiali sfusi per mezzo di un flusso d’aria, generalmente chiamati sistemi di trasporto pneumatico. In questo articolo vedremo meglio di cosa si tratta, le sue applicazioni, i vantaggi delle valvole proporzionali Vismec per il trasporto dei granuli plastici.

Valvola proporzionale: funzionamento generale

Le valvole proporzionali vengono così chiamate perché servono a creare una proporzione tra due diversi tipi di materiale, il nome “valvola proporzionale” è in questo campo improprio, perché nella tecnica ingegneristica viene usualmente riferito in grado di modificare la portata dei flussi di diverso genere in maniera proporzionale rispetto al segnale di controllo ricevuto. La proporzionalità è quindi intesa come rapporto tra il segnale di controllo, variabile in un certo campo di valori e la posizione di apertura, variabile anch’essa in un certo campo. Questi dispositivi trovano applicazione in vari settori, tra cui l'industria automobilistica, il comparto aerospaziale, l'industria chimica e l’ambito energetico. In tali ambiti, ad esempio, possono essere utilizzate per:

  • Controllare pressione e portata dei fluidi nei sistemi idraulici, 
  • Assicurare il dosaggio preciso di liquidi nei processi chimici; 
  • Regolare la velocità nei sistemi di trasmissione automatica dei veicoli.

Nel caso delle valvole proporzionali  usate nel trasporto pneumatico non si ottiene la proporzione tra due diversi materiali tramite una variazione continua di un corpo valvola che modula in continuo due flussi bensì con la proporzione tra il tempo di trasporto di un primo materiale e il tempo di trasporto di un secondo materiale. Le valvole proporzionali prodotte da Vismec consentono quindi l’aspirazione alternata, in una certa proporzione, di due materiali plastici diversi grazie all’azione di un flusso d’aria. 

Può trattarsi, ad esempio, di un polimero vergine e di uno rimacinato, oppure di due materiali primari. La proporzione tra i due si imposta semplicemente indicando la percentuale di un materiale rispetto all’altro. 

La versatilità e la precisione delle valvole proporzionali le rendono molto utili in diverse applicazioni dove è richiesta una gestione di due materiali afferenti allo stesso ricevitore di granulo. Per questo, sono un componente essenziale dei sistemi di alimentazione Vismec per le imprese di lavorazione delle materie plastiche.

Come vedremo, le valvole che progettiamo e integriamo nei prodotti per il trasporto dei granuli plastici hanno caratteristiche specifiche che le rendono estremamente funzionali. Iniziamo però dal principio, spiegando brevemente come funziona, in generale, questo tipo di dispositivo.

La valvola proporzionale per materiali sfusi opera per mezzo di due otturatori dotati della capacità di bloccare il flusso di granulo e sigillare ermeticamente il condotto, in risposta a un comando o a un’impostazione di regolazione. Tale comando controlla l’apertura alternata degli otturatori, permettendo di creare un rapporto tra due materiali che giungono ad uno stesso ricevitore di materiale sfuso. 

Come abbiamo accennato, nel caso delle valvole proporzionali Vismec, il materiale in transito è costituito dai granuli di polimero aspirati in modo alternato secondo una proporzione regolabile.

Passando al loro utilizzo nel trasporto dei granuli di plastica a servizio dei processi di lavorazione, concentriamoci ora sulle valvole proporzionali progettate dalla nostra azienda.

Funzionamento e vantaggi delle valvole proporzionali Vismec per il trasporto dei granuli plastici

La valvola proporzionale Vismec, installata prima o in corrispondenza del ricevitore dei granuli plastici, permette di aspirare due tipi materiali plastici differenti in modo alternato grazie a un flusso d’aria prodotto per tramite del medesimo generatore di vuoto. La valvola commuta il vuoto da un tubo principale a d uno secondario. Da un punto di vista del modo in cui il processo viene regolato, è sufficiente impostare la percentuale del secondo materiale per gestire l’intero procedimento. Tramite il controllo è possibile variare le percentuali dei due componenti ottenendo una  proporzione di caricamento, per aumentare l’omogeneità è possibile alternare più volte i materiali nel corso dello stesso ciclo di caricamento.

Le caratteristiche che rendono le valvole proporzionali VISMEC uniche sul mercato:

  • Il design in fusione di precisione in acciaio inox, estremamente pulito e in un unico pezzo, evita la presenza di aree di ristagno. Il passaggio dei granuli, dunque, è fluido e senza interruzioni o depositi. Il corpo in acciaio inox riduce molto l’usura per abrasione dovuta allo scorrimento dei materiali granulari.
  • la finestra di ispezione è realizzata con un vetro in borsilicato in grado di sopportare gli sbalzi termici e avere resistenza agli impatti usuranti dei granuli. La finestra ha guarnizioni non a contatto con i granuli realizzate in elastomeri e polimeri nobili, con resistenza alle alte temperature.
  • La valvola è controllata da un ricevitore Vismec e non necessità di un controllo separato a se stante. Una volta parametrato adeguatamente il ricevitore, anche la valvola viene settata di conseguenza, senza bisogno di ulteriori punti di comando.
  • Il sistema di chiusura è costituito da due otturatori anch’essi inox, a doppio stadio in cui il primo stadio realizza l’arresto dei granuli ed il secondo stadio sigilla la tubazione per consentire il trasferimento perfetto del vuoto nella seconda tubazione. Sono inoltre presenti guarnizioni costampate in elastomero antiusura senza impatto frontale, per consentire una tenuta perfetta.
  • La valvola proporzionale è parte di un impianto di trasporto pneumatico di polimeri in granuli o di deumidificazione e trasporto dei granuli. Tale impianto è controllato da un sistema che utilizza il protocollo standard OPC UA, permettendo la gestione automatizzata dei processi con un’interfaccia uomo - macchina avanzata ed intuitiva.

Tra i vantaggi della valvola proporzionale, per sua natura, segnaliamo anche:

  • Regolazione semplice. Il dispositivo permette di regolare con semplicità due materiali diversi da usar sulla stessa macchina trasformatrice di polimeri. Questo elemento è particolarmente utile quando si tratta di garantire una proporzione accurata dei materiali in transito, come nel caso delle valvole proporzionali Vismec.
  • Resistenza all’uso. Questo tipo di valvole è progettato e realizzato per resistere a sollecitazioni d’uso e condizioni ambientali variabili. Di conseguenza, assicura una lunga durata operativa e un funzionamento affidabile nel tempo.
  • Presenza di sistemi di controllo e segnalazione che facilitano l’uso del dispositivo;
  • Perfetta chiusura della valvola e delle componenti di raccordo, per evitare inefficienze.

Come abbiamo visto, le valvole proporzionali Vismec permettono di gestire diverse funzioni e passaggi differenti all’interno degli impianti in modo semplice, rapido e automatizzato, attraverso un unico punto di controllo.  Di conseguenza, consentono alle aziende che le utilizzano di semplificare le operazioni, ottimizzare i tempi e ridurre i consumi.

Vuoi conoscere nei dettagli il loro funzionamento e le altre proposte Vismec per l’alimentazione e il trasporto dei polimeri plastici? Contatta il nostro staff: siamo a disposizione per valutare insieme a te le soluzioni più adatte per la tua impresa.


Dosatore volumetrico e gravimetrico: differenze e applicazioni

Dosatore gravimetrico e dosatore volumetrico: caratteristiche e applicazioni

Il dosatore gravimetrico e il dosatore volumetrico sono dispositivi utilizzati nel settore industriale per la misurazione e il dosaggio preciso di materiali in polvere o in granuli. 

I due strumenti, tuttavia, presentano differenze significative nelle metodologie di misurazione e nelle applicazioni possibili. Ne parliamo in questo articolo, presentando anche le soluzioni messe a disposizione da Vismec per il dosaggio gravimetrico e volumetrico.

Dosatore gravimetrico e dosatore volumetrico

Iniziamo dunque cercando di capire cosa sono i due dispositivi e presentando le differenze tra dosatore gravimetrico e volumetrico.

Nel processo di dosaggio, il dosatore gravimetrico misura la quantità di materiale in base al peso, grazie a una bilancia integrata che rileva continuamente il peso del materiale. 

Di conseguenza:

  • Il dosatore pesa il materiale in tempo reale, consentendo un’elevata precisione;
  • Il dispositivo permette di compensare eventuali variazioni nella densità del materiale pesato o nelle condizioni ambientali. 
  • Questa precisione è fondamentale in settori come il settore chimico, farmaceutico e alimentare, dove la corretta dosatura degli ingredienti è essenziale per la qualità del prodotto finale.

Anche nelle applicazioni al settore della lavorazione delle materie plastiche, quando la precisione è particolarmente importante, il dosatore gravimetrico assicura risultati di qualità. Un esempio? La fase di dosaggio degli additivi.

Il dosatore volumetrico, invece, dosa il materiale in base al volume occupato. Questo tipo di dosatore utilizza spesso un sistema di camere o serbatoi di misurazione che si riempiono e si svuotano ciclicamente, erogando una quantità predeterminata di materiale. 

I dosatori volumetrici sono spesso più veloci rispetto a quelli gravimetrici, ma possono essere meno precisi poiché non tengono conto delle variazioni nella densità del materiale. Come vedremo nel prossimo paragrafo, i dosatori volumetrici Vismec, invece, consentono il dosaggio dei granuli plastici  salvaguardando la precisione.

Un’ulteriore differenza tra i due sistemi di dosaggio, invece, riguarda la taratura dello strumento:

      • il dosatore gravimetrico richiede una taratura iniziale accurata per garantire la precisione dei risultati nel tempo;
      • nel caso del dosatore volumetrico, invece, le regolazioni devono di solito essere più frequenti perché la densità del materiale può variare. 

Inoltre, i dosatori gravimetrici sono più adatti per materiali che possono compattarsi o avere una variazione significativa nella densità durante la produzione.

I due tipi di dosatori, dunque, presentano metodologie di funzionamento differenti. Vismec propone soluzioni avanzate ed efficaci per il dosaggio gravimetrico e volumetrico, calibrate in base a: 

      • tipo di applicazione;
      • processo di lavorazione plastica supportato;
      • caratteristiche dell’ambiente d’uso.

Nel prossimo paragrafo le presenteremo in modo più dettagliato.

I prodotti proposti da Vismec per il dosaggio volumetrico e gravimetrico

Come dicevamo, i dosatori volumetrici e gravimetrici che Vismec offre permettono il dosaggio accurato dei granuli plastici e degli eventuali additivi. Ciascun prodotto, tuttavia, ha le proprie specificità, studiate per soddisfare al meglio le esigenze delle aziende clienti.

  • Il dosatore gravimetrico MGF misura con esattezza la quantità di additivo miscelata con il materiale plastico. L’alimentatore prevede un sistema di ricalibrazione automatica a elevata precisione, senza la necessità di configurazioni aggiuntive.
  • Il dosatore serie WSB, invece, è dotato di una tecnologia di controllo avanzata che permette una miscelazione accurata e monitorata in tempo reale dei granuli. Il dispositivo si adatta a qualsiasi macchina per stampaggio, consentendo anche di regolare il tempo di caricamento del materiale plastico.
  • I dosatori volumetrici Vismec sono anch’essi progettati per affiancare i macchinari per lo stampaggio plastico a iniezione o estrusione. Il dispositivo è studiato per resistere a sollecitazioni meccaniche e vibrazioni senza compromettere la precisione delle operazioni. Il sistema di dosaggio volumetrico a perdita di peso, in più, permette di monitorare in maniera costante il peso dei polimeri, assicurando l’ottima qualità del risultato finale.

Tutti i prodotti proposti da Vismec per il dosaggio gravimetrico e volumetrico hanno in comune, oltre alla precisione, la capacità di facilitare la manutenzione e la pulizia del macchinario. Inoltre i dispositivi di controllo integrati ottimizzano le operazioni di dosaggio e permettono all’azienda cliente di ridurre gli sprechi di materiale e i costi collegati.

Vuoi conoscere meglio i sistemi di dosaggio e gli altri prodotti che Vismec offre alle imprese del settore plastica per le operazioni di deumidificazione, trasporto e stoccaggio dei polimeri? Contatta il nostro team e spiegaci di cosa hai bisogno: troveremo insieme la soluzione più efficace per la tua azienda.


Fakuma 2023 Vismec

Vismec a Fakuma 2023, fiera internazionale delle lavorazioni plastiche: 17 - 21 ottobre, Friedrichshafen

Dal 17 al 21 ottobre 2023 Vismec parteciperà a Fakuma, uno dei maggiori appuntamenti fieristici a livello mondiale per le imprese che lavorano la plastica. Levento, giunto ormai alla 28esima edizione, si svolgerà come di consueto in Germania a Friedrichshafen.

Cos’è Fakuma

Fakuma è una delle maggiori fiere internazionali che riguardano il comparto dalla trasformazione della plastica. Quest'anno, l'evento richiamerà a Friedrichshafen, cittadina della Germania meridionale sulle sponde del lago di costanza, oltre 1500 espositori.

Tra i partecipanti ci saranno imprese di lavorazione delle materie plastiche, fornitori di servizi e aziende che, come la nostra, producono macchinari e tecnologie ausiliarie per il settore.

Vismec sarà presente a Fakuma 2023 alla Hall B2, Booth B2 - 2220. Prendere parte all'evento significa per Vismec poter presentare i propri prodotti, specie quelli maggiormente innovativi, in un mercato che sta evolvendo in modo sempre più rapido.

A testimoniarlo, alcuni degli argomenti principali a cui la fiera dedicherà attenzione, con un fitto programma di conferenze e convegni ad affiancare l'attività espositiva:

  • La sfida della digitalizzazione e i sistemi di interconnessione uomo - macchina: come i dispositivi con protocollo OPC UA  integrati nei macchinari Vismec.
  • L'economia circolare e il riutilizzo degli scarti di produzione. 
  • La necessità di puntare sul risparmio energetico: un tema sempre più d'attualità per questioni ambientali ed economiche. Da questo punto di vista, tutti i nostri prodotti sono progettati e realizzati per garantire la massima efficienza energetica.

Vismec, dunque, si prepara a Fakuma 2023 con lobiettivo di presentare sul mercato macchinari e soluzioni che, per le loro caratteristiche, ben si adattano ai trend attuali e alle richieste del mercato. Come? Vediamolo insieme nel prossimo paragrafo.

Gli obiettivi di Vismec per Fakuma 2023

Per la nostra azienda si tratta di un esordio: è infatti la nostra prima partecipazione alla fiera di Friedrichshafen. Le imprese del settore delle lavorazioni plastiche, tuttavia, già conoscono i macchinari e le soluzioni Vismec come prodotti innovativi, efficienti nei consumi e capaci di garantire l'alta qualità del risultato finale.

Per l'appuntamento di Fakuma 2023 abbiamo voluto puntare:

  • Sui nostri sistemi di alimentazione individuali o centralizzati. Una gamma di soluzioni per il trasporto e la distribuzione automatica dei granuli plastici: complete, flessibili e adatte alle diverse necessità delle aziende.
  • In particolare, su FW50, il sistema di controllo collegato ad un dispositivo di supervisione Vismec 4.0. Nella nuova versione, FW 50 è dotato di un display touchscreen che facilita ancora di più l'interazione tra la macchina e l’operatore.

Con la nostra partecipazione, ci proponiamo di incontrare aziende a cui proporci come partner, per dare avvio a nuove collaborazioni. 

Inoltre, Fakuma 2023 sarà per Vismec anche un'opportunità per cogliere le tendenze del nostro settore e gli sviluppi di mercato più attuali, confrontandoci dal vivo con imprese ed esperti. Uno stimolo prezioso per chi, come noi, vuole fare la differenza ogni giorno.

Vuoi conoscere meglio Vismec e i suoi prodotti più innovativi per il trasporto, la deumidificazione,il dosaggio e lo stoccaggio dei granuli plastici e dei polimeri? Contattaci oppure vieni a trovarci in fiera: ti aspettiamo a Friedrichshafen dal 17 al 21 ottobre, alla Hall B2, Booth B2 - 2220.


Filtro ciclonico per trasporto granuli plastici

Filtro ciclonico: caratteristiche e vantaggi.

Cos’è il filtro ciclonico e quali benefici comporta il suo utilizzo nella fase di trasporto in vuoto di granuli e materiale plastico? Lo vediamo in questo articolo, dove vi presentiamo anche le applicazioni e i vantaggi del filtro ciclonico che utilizziamo nei sistemi di trasporto Vismec.

Filtro ciclonico: come funziona

Il trasporto pneumatico dei granuli plastici  può avvenire sia in pressione che in vuoto. Nei sistemi di trasporto in vuoto, si crea una depressione all’interno della condotta in cui transita il materiale plastico: in tal modo, la differenza di pressione genera un flusso d’aria che aspira i granuli e li convoglia verso la destinazione prevista.

In questo tipo di sistema il filtro ciclonico che separa le particelle plastiche dall’aria utilizzata per il trasporto gioca un ruolo fondamentale. In sintesi, il meccanismo di funzionamento è il seguente:

  • Aspirazione dei granuli. Come abbiamo visto, i granuli vengono attirati dal flusso d’aria che si crea per la differenza di pressione: in questo modo, inizia il processo di trasporto;
  • Creazione del vortice. All’interno del filtro ciclonico si crea un vortice, per effetto della forza centrifuga a cui sono sottoposti il flusso d'aria e il materiale plastico trasportato.
  • Separazione delle particelle. Grazie alla forza centrifuga, i granuli plastici si separano dal flusso d’aria, che viene poi espulsa.

Questo sistema ha il vantaggio di evitare qualsiasi contatto con l’aria esterna e permette di rendere il processo privo di contaminazione. Di conseguenza, il trasporto pneumatico in vuoto con filtro ciclonico è utilizzato anche nei settori farmaceutico, alimentare e chimico, oltre che, naturalmente, nel trasporto dei granuli plastici.

Vantaggi del filtro ciclonico nei sistemi Vismec

I vantaggi della presenza del filtro a ciclone in questo tipo di meccanismo sono più di uno: 

  • Efficienza di separazione: grazie alla sua struttura e al suo meccanismo fisico di funzionamento, il filtro ciclonico permette di separare i granuli di materiale plastico dal flusso d’aria in modo molto efficace.
  • Robustezza: i filtri sono progettati e costruiti in maniera da resistere nel tempo alle continue sollecitazioni derivanti dall’attività di trasporto. Tale attività, infatti, è molto frequente e quasi ininterrotta nel settore della lavorazione delle materie plastiche.
  • Facilità di manutenzione: la manutenzione del filtro ciclonico è relativamente poco impegnativa e non richiede molto tempo o operazioni specializzate. Di solito, infatti, si limita alla pulizia periodica delle pareti interne per garantire il mantenimento di prestazioni ottimali..
  • Adattabilità: i filtri e, in generale, l’intero sistema di trasporto a vuoto, può essere customizzato per soddisfare le esigenze specifiche delle diverse aziende di lavorazione materie plastiche.

L’ultimo punto è uno dei vantaggi delle unità per il trasporto in vuoto con filtro ciclonico prodotte da Vismec. I nostri sistemi, infatti, possono essere personalizzati in diverse configurazioni, anche per trasporti ad elevata distanza.

Tra gli ulteriori vantaggi delle unità vuoto Vismec segnaliamo: 

  • Forte attenzione al corretto dimensionamento del filtro. A differenza di altri prodotti più compatti, i filtri ciclonici a doppio e triplo stadio che produciamo e integriamo nei nostri sistemi di trasporto sono dimensionati in modo estremamente preciso, a seconda dell’applicazione. Per questo, garantiscono una migliore efficienza del processo.
  • Doppio filtro con sistema di scambio automatico. I filtri Vismec possono essere affiancati da un ulteriore filtro di riserva. Il meccanismo di funzionamento permette di passare al filtro secondario con un sistema di scambio automatico ogni volta che il sensore di rilevamento lo segnala come necessario. Un meccanismo di sicurezza di questo genere dà continuità alla fase di trasporto, evitando blocchi, fermi macchina e conseguenti ritardi.
  • Pulizia facilitata: nei sistemi di trasporto in vuoto Vismec anche la pulizia del filtro è automatica. Questo riduce ulteriormente tempi e costi di manutenzione

L’uso del filtro ciclonico nei sistemi di trasporto in vuoto dei granuli plastici, dunque, permette un’alimentazione più efficace e ottimizzata. I benefici? Migliore qualità del processo, riduzione delle inefficienze, miglior rapporto tra investimento e risultato finale.

Sei un’azienda che opera nel settore della lavorazione delle materie plastiche? Contatta il team di Vismec per conoscere tutti i benefici delle nostre unità di trasporto a vuoto. Scoprirai come possiamo adattarle alle esigenze della tua impresa e ai tuoi processi di produzione.


Sviluppo di strumenti e modelli per un'impresa 4.0

Titolo del progetto: Sviluppo di strumenti e modelli per un'impresa 4.0

Codice progetto: 6696-0001-1644-2022 

“Sviluppo di strumenti e modelli per un’impresa 4.0” è un progetto rivolto al personale dell’azienda Vismec srl, appartenente alla LINEA B della DGR 1644 del 19/12/22. Obiettivo è coinvolgere 15 dipendenti Vismec in attività di formazione e accompagnamento, ben equilibrate all’interno della struttura progettuale. Vismec srl ha la volontà di contribuire al conseguimento delle priorità regionali stabilite nella Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione del Veneto 2021-2027, facendo riferimento alla traiettoria SMART MANUFACTURING N.16 dal titolo “SVILUPPO DI SISTEMI E STRUMENTI DI IMPRESA 4.0”.

INTERVENTI REALIZZATI CON RISORSE A VALERE SUL PR VENETO FSE+ 2021-2027, Priorità 1: Occupazione – Obiettivo specifico: Promuovere l’adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute (FSE+).

D.G.R. n. 1644 del 19/12/2022 “Competenze in Transizione”

Entità del contributo concesso pari a € 29.408,00

 


Bioplastiche cosa sono

Bioplastiche: cosa sono, applicazioni, macchinari Vismec per le aziende di lavorazione plastica

Le bioplastiche sono un’alternativa sostenibile sempre più diffusa rispetto ai materiali plastici tradizionali. Di origine naturale, presentano proprietà comparabili a quelle delle normali plastiche utilizzate nei processi produttivi, ma hanno un impatto ambientale ridotto.

Per le sue caratteristiche, questo tipo di materiale consente applicazioni piuttosto vaste, anche in settori innovativi quali il medicale, la stampa 3D, le green technologies.

Cosa sono le bioplastiche

Per capire meglio la definizione di bioplastiche, partiamo dalla loro origine. Si tratta di polimeri prodotti utilizzando materiale biodegradabile o materie prime rinnovabili, come amido di mais, canna da zucchero, patate o alghe. 

Le bioplastiche sono meno dannose per l'ambiente e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2. In più, ovviamente, diminuiscono la produzione, l’uso e il consumo di plastica a livello globale. Tra le loro principali caratteristiche:

  • Biodegradabilità. Le bioplastiche si scompongono in maniera spontanea attraverso processi biologici: per questo, non contribuiscono all'accumulo di rifiuti plastici nell’ambiente. Inoltre, possono essere smaltite in maniera più sostenibile.
  • Produzione da materie prime rinnovabili. Le bioplastiche vengono prodotte utilizzando materie prime vegetali che possono essere coltivate nuovamente e che dunque sono disponibili a lungo termine.
  • Riduzione delle emissioni di CO2. Nel loro processo di produzione, le bioplastiche generano una quantità di CO2 molto inferiore rispetto alle plastiche derivate dal petrolio.
  • Flessibilità: le bioplastiche presentano diverse proprietà che, di volta in volta, possono essere più o meno accentuate. Rigidità, elasticità o resistenza, ad esempio, sono caratteristiche più o meno presenti a seconda delle esigenze di utilizzo.

Le bioplastiche, dunque, rappresentano una soluzione sostenibile e innovativa per la produzione di materiali plastici. Nel prossimo paragrafo parleremo dei loro usi e dei vantaggi e svantaggi del loro utilizzo.

Bioplastiche: esempi, svantaggi e vantaggi

Presentare alcuni esempi di bioplastiche e alcune loro applicazioni è il modo migliore per spiegare cosa sono e perché si stanno diffondendo. Tra le tipologie più note, troviamo:

  • Acido polilattico (PLA): bioplastica ottenuta dall'amido di mais utilizzata per produrre bottiglie, imballaggi alimentari, tappi e contenitori.
  • Polietilene verde: derivato dalla canna da zucchero, è utilizzato per sacchetti, pellicole e contenitori.
  • Poliidrossialcanoati (PHA): bioplastiche ottenute da oli vegetali e zuccheri. Trovano applicazione in settori come packaging, medicina, cosmetica e agricoltura.
  • Polibutilene succinato (PBS): utilizzato per produrre sacchetti biodegradabili, pellicole e materiali da imballaggio.
  • Policaprolattone (PCL): trova applicazione nel settore degli imballaggi e della stampa 3D. Lo si usa anche per applicazioni mediche, ad esempio per le suture riassorbibili.
  • Mater-Bi: compostabile al 100%, serve per produrre sacchetti della spesa, film per imballaggio, stoviglie monouso e pellicole protettive.

Abbiamo già parlato dei benefici principali delle bioplastiche per quanto riguarda la sostenibilità, la versatilità e il loro utilizzo in settori ad alto tasso di innovazione. Gli svantaggi, invece, hanno a che fare principalmente con tre elementi:

  • Disponibilità di materie prime. La produzione su larga scala di bioplastiche necessita di una quantità significativa di materie prime vegetali.
  • Processi di produzione complessi. La trasformazione delle materie prime vegetali in bioplastiche richiede processi chimici e biotecnologici avanzati e relativamente costosi.
  • Compostaggio: alcune bioplastiche hanno bisogno di un ambiente controllato per degradarsi correttamente.

In ogni caso, sono sempre di più le imprese che utilizzano questo tipo di materiale nelle lavorazioni delle materie plastiche. Per rispondere alle loro esigenze, Vismec ha sviluppato tecnologie e macchinari specifici.

Macchinari Vismec per il settore

La nostra azienda, infatti, offre una linea di deumidificatori progettata ad hoc per tutti i materiali che, per le loro caratteristiche, devono essere trattati a temperature comprese tra i  35°C e i 50°C.

Tale innovazione è dedicata a comparti specifici:

  • Il settore delle bioplastiche, di cui parliamo in questo articolo: polimeri biologici che non possono essere deumidificati ad alte temperature. Durante il processo, infatti, questo tipo di materiale potrebbe fondere o subire una degradazione che ne altererebbe caratteristiche e funzionalità.
  • I materiali che, sottoposti a temperature elevate, rilasciano oli o sostanze volatili con un impatto negativo sul risultato finale del processo.

I nostri deumidificatori a bassa temperatura funzionano in modo analogo ai dryer Vismec a rotore. A ciascun deumidificatore industriale progettato per il comparto bioplastiche, tuttavia, aggiungiamo uno scambiatore di calore aria / aria posizionato prima della camera di riscaldamento. Tale sistema comprende una serie di ventilatori che abbassano la temperatura dell’aria usata per deumidificare i granuli plastici.

Disponibili in diverse dimensioni e integrabili con ulteriori accessori, i nostri dryer a bassa temperatura sono affidabili, versatili ed efficienti.

Vuoi conoscere meglio le caratteristiche dei macchinari che Vismec offre alle aziende del settore bioplastiche? Contattaci: i nostri tecnici ti forniranno tutte le specifiche del caso.


Vismec presenta Vistouch

Vismec è orgogliosa di presentare VisTouch: il sistema che ti permetterà di controllare i nostri DryWell e DryPlus in maniera facile e intuitiva.

Finalmente potrai vedere tutti i dati di deumidificazione a portata di touch!

Scopri qui tutte le caratteristiche e scarica la brochure.


Trasporto pneumatico dei granuli plastici: cos’è, che vantaggi ha, le soluzioni di Vismec

Trasporto pneumatico dei granuli plastici: cos’è, come funziona e quali sono le sue applicazioni? Ne parliamo in questo articolo, presentandoti anche tutti i vantaggi dei sistemi di trasporto Vismec per le imprese di trasformazione della plastica.

Trasporto pneumatico dei granuli plastici: cos’è

Il trasporto pneumatico dei granuli plastici è un sistema efficiente e avanzato per il trasferimento rapido e sicuro dei polimeri nelle diverse fasi di lavorazione. Questo metodo, tramite l’uso di aria compressa, crea un flusso che spinge i granuli attraverso tubi e condotte.

Il processo di trasporto (chiamato anche alimentazione) avviene attraverso impianti che integrano tecnologie e apparecchiature differenti: lo vedremo meglio nel prossimo paragrafo, in cui presenteremo i sistemi Vismec per l’alimentazione.  Anticipiamo, però, che il trasporto pneumatico dei granuli offre diversi vantaggi rispetto ad altri metodi, come il trasporto meccanico. Ad esempio:

  • Movimento rapido e continuo dei materiali senza la necessità di manovre complesse o interruzioni di produzione.
  • Maggiore controllo sulla velocità e sulla quantità di materiale trasferito, consentendo un processo di dosaggio più preciso e affidabile.
  • Riduzione degli sprechi e gestione più efficiente del materiale di scarto.
  • Trasporto pneumatico in ambiente chiuso, con ridotto rischio di contaminazione esterna.

Tali caratteristiche rendono questo metodo di alimentazione perfetto per molti settori, specie quelli che hanno specifiche esigenze di qualità, sicurezza ed efficienza.

Un primo esempio è quello della granulazione del materiale residuale delle lavorazioni. In questo processo, gli scarti di plastica vengono macinati e trasformati in granuli e successivamente trasportati verso le macchine di fusione o  estrusione, senza sprechi.

Il trasporto pneumatico dei granuli plastici trova impiego anche in altri comparti industriali, come la produzione di contenitori o altri manufatti per il settore medicale e farmaceutico o il settore delle bioplastiche. In tali ambiti, infatti, il trasporto in ambiente chiuso è l’ideale per mantenere l’integrità del materiale trasportato, evitando la contaminazione o l’alterazione delle sue proprietà.

Gli impianti di alimentazione di tipo pneumatico, come abbiamo visto, rappresentano dunque un metodo di movimentazione avanzato e altamente efficiente, che offre numerosi vantaggi. Proprio per questo, tra i macchinari ausiliari che Vismec propone alle aziende di lavorazione della plastica, ci sono anche diversi sistemi di trasporto pneumatico dei granuli.

I sistemi di trasporto pneumatico di Vismec

Nell’assortimento di sistemi di alimentazione e componenti per gli impianti di trasporto granuli plastici in ambito industriale che proponiamo, le aziende che si rivolgono a noi possono trovare, ad esempio:

Le nostre macchine e i nostri impianti per l’alimentazione e il trasporto consentono la distribuzione automatica del materiale plastico in modo efficiente ed efficace, attraverso sistemi di controllo individuali o centralizzati integrati con protocollo OPC UA. Fra questi, Vismec FW50, capace di gestire fino a 48 stazioni di trasporto, a seconda delle esigenze dell’impresa.

I vantaggi che i nostri sistemi per il trasporto pneumatico offrono alle imprese sono più di uno:

  • Efficienza energetica: le soluzioni Vismec sono progettate e realizzate per garantire la massima efficienza dal punto di vista energetico, riducendo consumi e costi.
  • Completa tracciabilità del granulo plastico, con conseguente riduzione degli scarti di lavorazione e dei costi collegati;
  • Risultati di alta qualità, grazie all’attenzione che dedichiamo a ogni singolo componente e alla sua integrazione funzionale all’interno dei macchinari o degli impianti. Un esempio? I sistemi di depolverizzazione che abbiamo appena menzionato. I nostri depolverizzatori, infatti, trovano applicazione in produzioni altamente tecnologiche, come quelle nel settore ottico, dove la perfetta pulizia di lenti, coperchi ottici e altre superfici è una condizione fondamentale.
  • Flessibilità: calibriamo macchinari e impianti per il trasporto pneumatico dei granuli plastici secondo le esigenze del cliente. I prodotti Vismec, infatti, sono disponibili in diverse configurazioni, dimensioni e materiali, a seconda dell’ambito di applicazione e del layout produttivo in cui verranno inseriti.

Vuoi conoscere meglio i nostri macchinari per il trasporto dei granuli e le applicazioni più adatte alla tua impresa? Contattaci e parlane con i nostri tecnici: il team di Vismec è a tua disposizione.